La base trasporta la fragranza, ne controlla l’evaporazione e determina gran parte della stabilità del prodotto. Nei diffusori a bastoncini deve risalire correttamente per capillarità; negli spray deve nebulizzarsi bene, asciugarsi senza residui e mantenere la formula omogenea.

La stessa base non è necessariamente adatta a entrambi i prodotti.
Basi per diffusori a bastoncini
Una buona base per diffusori deve:
- solubilizzare la fragranza;
- risalire nei bastoncini in modo regolare;
- evaporare abbastanza da diffondere il profumo, ma non così rapidamente da esaurire il prodotto;
- mantenere limpidezza e stabilità nel tempo;
- essere compatibile con flacone, tappo e bastoncini.
Le basi specifiche, come Augeo Clean Multi e altre formulazioni professionali, sono progettate per questo utilizzo. Possono offrire un odore di fondo molto contenuto, buona solubilità e un’evaporazione uniforme.
Il dipropilenglicole metiletere (DPM) e altri solventi tradizionali possono essere utilizzati in alcune formule, ma differiscono per volatilità, odore, classificazione e prestazioni. Valutate sempre la scheda tecnica e la normativa applicabile al prodotto finito.
Basi per spray per ambienti
Uno spray può essere formulato con:
- alcol o alcol da profumeria: asciugatura rapida e nebulizzazione fine, ma formula generalmente infiammabile;
- base professionale a solvente: buona solubilità e persistenza, con classificazione variabile secondo la formula;
- sistema acquoso con solubilizzante: minore contenuto alcolico, ma maggiore complessità, possibile opalescenza e necessità di conservante.
La scelta dipende dall’uso previsto: solo aria, aria e tessuti oppure superfici selezionate. Una formula destinata ai tessuti deve essere testata su materiali chiari per verificare macchie e residui.
Come scegliere
- Definite il prodotto. Diffusore, spray per aria o spray per tessuti richiedono prestazioni diverse.
- Controllate la compatibilità. Miscelate piccoli campioni con ogni fragranza e osservate chiarezza, separazione e deposito.
- Verificate la velocità di evaporazione. Nei diffusori determina durata e intensità; negli spray influenza apertura e residuo.
- Controllate la classificazione. Base e fragranza contribuiscono entrambe al CLP del prodotto finito.
- Testate il contenitore e i componenti. Solventi e fragranze possono danneggiare guarnizioni, tubi pescanti, vernici o plastiche.
Proporzioni iniziali
Per i diffusori, una formula di partenza comune è circa 70–80% di base e 20–30% di fragranza, ma la percentuale deve rispettare compatibilità, indicazioni della base e limite IFRA.
Per gli spray, il carico di fragranza è normalmente inferiore. Molte formule lavorano tra 3% e 10%, in funzione del sistema e del limite IFRA della singola fragranza.
Questi valori sono punti di partenza, non ricette universali.
Test essenziali
Per ogni combinazione di base e fragranza controllate:
- chiarezza dopo 24–72 ore;
- separazione o sedimento;
- variazioni a freddo e a caldo;
- colore e odore della base;
- prestazione dei bastoncini o del nebulizzatore;
- perdita di peso nel tempo;
- compatibilità con flacone e chiusura.
Per un prodotto commerciale, registrate formula, lotti, risultati e documentazione di sicurezza. La base giusta riduce i tentativi; non elimina la necessità di testare il prodotto completo.